Il punto della situazione: inverno

Ready to fight

Uno dei pochissimi scatti che ho fatto negli ultimi mesi e tra gli ultimissimi del 2012 che ormai volge al termine.

L’ultimo post pubblicato risale ad agosto, quando mi ripromettevo di riprendere a girare per le strade like a stray dog dopo una serie di scatti domestici. Purtroppo negli ultimi mesi ho avuto poco tempo da dedicare alla fotografia. Ho fatto qualche scatto occasionale – più che altro per arricchire il mio personale archivio d texture -, ma non ho mai avuto tempo da dedicare alla fotografia di strada.

Negli ultimi mesi il gruppo Like a stray dog è cresciuto molto: oggi conta ben 152 membri, dei quali molti inviano scatti con regolarità, e oltre 2.500 immagini, che sono sempre molto interessanti. Sono contento per tali numeri, anche se c’è una carenza di partecipazione nelle discussioni proposte. In ogni caso continuo ad aggiornare il thread dedicato a Daido segnalando link interessanti sul maestro giapponese.

L’autunno è passato e ho perso l’occasione di dedicare scatti alla stagione che preferisco. Il rimpianto è non aver sfruttato la luce morbida di ottobre e i colori cangianti delle foglie. Posso incolpare gli eccessivi impegni di lavoro, ma non posso dimenticare la scelta di dedicare praticamente tutto il mio tempo libero a software di grafica. Purtroppo del tanto tempo passato al computer, ristretta è stata la porzione riservata all’elaborazione dei miei scatti, che ormai costituiscono un archivio di quasi 300Gb. E so per certo che ho moltissimi scatti che attendono di essere elaborati!

In questo ultimo giorno del 2012 non posso non fare buoni propositi fotografici per il 2013. Se nell’anno che finisce ho dedicato poco tempo ai miei scatti e alla loro elaborazione, nell’anno che viene voglio riprendere a fotografare con regolarità. D’altronde mi porto sempre dietro la nuova compatta, un’ottima Lumix, e dovrei ricordarmi di usarla con maggiore frequenza come facevo pochi mesi fa.
A proposito di elaborazione, oltre a rivedere l’organizzazione del mio archivio – ogni tanto è bene fare un po’ d’ordine! – voglio dedicarmi seriamente alla selezione degli scatti con cui comporre i libri su cui medito da tempo. Per trovare ispirazione ritornerò a visitare le mostre allo Spazio Forma di Milano e a Fondazione Fotografia di Modena, in attesa di ritornare anche a Fotografia Europea a Reggio Emilia in primavera.

Non mi resta che concludere questo post con un augurio: un 2013 di buona luce a tutti!

Il fascino dell’imperfezione

Praying

Foto scattata con la vecchia Nikon Coolpix E3700 a Milano, camminando di fretta.

Come ho già scritto più volte, non sono un fanatico della perfezione tecnica né un malato dell’aggiornamento a tutti i costi. Mi piace rispolverare tecnologie, per così dire, antiche come l’analogica Pentax Spotmatic F o la superata (in termini di prestazioni) Coolpix E3700, la mia prima compatta digitale. A tale proposito segnalo questo articolo di Eric Kim, che delinea il vantaggio dell’uso di una point and shoot camera per la street photography: 5 reasons why you should use a point and shoot for street photography.

Per quanto riguarda la Pentax ho già parlato del fascino dell’imprevidibilità della pellciola. La compatta, invece, esalta il fascino dell’imperfezione.

Capita di essere di fretta e di camminare a passo svelto per non perdere un treno. Capita di passare per una via di Milano piena di scritte e disegni sui muri, soggetti che mi piace sempre fotografare in puro stile Like a stray dog. Tiro fuori la Coolpix dalla tasca, l’accendo e rallentando solo leggermente l’andatura scatto una serie di foto alle tracce urbane che mi circondano. Il risultato non può essere tecnicamente ottimale, come sarebbe stato se mi fossi fermato con la reflex e avessi curato composizione, messa a fuoco, tempo ed esposizione, ma le immagini che risultano da tali scatti possono avere un loro fascino particolare. Il fascino dell’imperfezione.

Like a stray dog: photoblog

Questo photoblog non era sufficiente! Neppure il progetto e l’omonimo gruppo su Flickr erano sufficienti!

E allora ecco un nuovo photoblog: Like a stray dog.

Il titolo, che richiama la famosa foto Stray dog del maestro Daido Moriyama, è identico a quello del progetto e del gruppo. Il photoblog, a cui ho applicato l’eccellente template Duotone, nasce come una sorta di diario attraverso cui mostrare una selezione dei miei scatti e condividere alcune riflessioni sulla street photography.

Non escludo che in futuro ci possa essere un’evoluzione e possa considerare di ampliare il photoblog fornendo informazioni e risorse sulla street photography, per cui al momento rimando a siti già esaurienti. Penso, però, che resterà semplicemente un blog concentrato sulla mia personale attività fotografica per le strade. Si tratta innanzitutto di una scelta, perché non voglio correre il rischio di impelagarmi in disquisizioni sull’essenza e sulla pratica della street photography. Tuttavia è anche una necessità, perché devo cercare di contenere le dimensioni dei miei progetti on-line. Oltre ai due photoblog devo seguire l’account Flickr e il sito dedicato alla mia attività professionale di video editor e motiongrapher. E come se tutto ciò non fosse più che sufficiente, ho in mente di aprire un photoblog per il progetto su Vimercate… ma questa è un’altra storia e l’affronterò in futuro!

Tracce urbane

Tag
Dati EFIX della foto

Scritte (tag) su una saracinesca a Genova.

Nel poco tempo libero che posso dedicare alle foto continuo il mio terzo progetto fotografico, Like a stray dog, che ho anche deciso di condividere attraverso l’omonimo gruppo creato su Flickr.
I soggetti che preferisco sono quelli che definisco tracce urbane, cioè testimonianze più o meno volontarie di un rapporto con la città, come le scritte sui muri, che siano semplici tag o veri e propri pezzi di aerosol art, banali scarabocchi o pensieri più profondi.

Mi piacciono anche i manifesti, soprattutto quelli strappati e logorati dal tempo, che nel loro continuo sovrapporsi creano fantastici mosaici di parole, immagini, forme, colori.

Flyers on a wall
Dati EFIX della foto

E ancora i manichini nelle vetrine dei negozi, che spesso danno l’idea di rappresentare scene che rispecchiano la realtà, come in questa immagine in cui due manichini dalle sembianze femminili sembrano scambiarsi uno sguardo di sfida.

Defiant attitude
Dati EFIX della foto

Mi interessa ovviamente la figura umana e il modo in cui è in relazione all’ambiente urbano in cui si muove e con cui interagisce lasciando segni del proprio passaggio, quelli che ho appunto definito tracce urbane.

Walking
Dati EFIX della foto